Mercato del trasporto dell’ultimo miglio: tendenze per il 2025
Il trasporto dell’ultimo miglio sta vivendo una trasformazione senza precedenti. Tra nuove normative ambientali, evoluzioni tecnologiche e mutazioni delle aspettative dei clienti, gli attori del settore navigano in un ambiente in piena effervescenza. Analisi delle tendenze che plasmano il 2025.
Un mercato in crescita nonostante le sfide economiche
Dinamismo persistente del settore
Il mercato dei trasporti e della logistica rappresenta il 10% del PIL nazionale con un fatturato di 200 miliardi di euro (fonte). Questa crescita si nutre principalmente dell’esplosione continua dell’e-commerce, che mantiene una domanda sostenuta per le consegne a domicilio.
“L’e-commerce se la passa bene” (fonte), confermano gli analisti del settore, compensando così le incertezze economiche che incombono sul 2025.
Un consolidamento inevitabile
Paradossalmente, questa crescita si accompagna a un consolidamento del mercato. I fallimenti aziendali sono aumentati del 37,8% nel periodo gennaio-settembre 2024 (fonte), colpendo particolarmente le piccole strutture con meno di 10 dipendenti. Questa tendenza dovrebbe accentuarsi nel 2025, creando opportunità per gli attori meglio strutturati.
La rivoluzione verde accelera
Zone a basse emissioni: la nuova sfida
L’estensione delle zone a basse emissioni (ZBE) trasforma radicalmente l’equazione logistica urbana. I veicoli elettrici sostituiscono progressivamente i modelli diesel tradizionali nelle flotte urbane, riducendo considerevolmente le emissioni di CO2 dell’ultimo miglio.
Strutturazione della ciclo-logistica
200 aziende di ciclo-logistica operano ora in 74 città (fonte), beneficiando del sostegno dei poteri pubblici. L’apertura dell’hotel logistico dei Gobelins nel primo semestre 2025 simbolizza questa crescita, accogliendo sia i 44 tonnellate che le cargo bike.
Questa infrastruttura dedicata alla distribuzione urbana illustra perfettamente la complementarietà delle soluzioni di trasporto decarbonizzate.
Cinque tendenze principali ridefiniscono il settore
1. Ottimizzazione dei costi attraverso la mutualizzazione
Il 50% dei retailer mette l’ottimizzazione dei costi al primo posto delle loro priorità (fonte). Lo sviluppo di hub logistici e piattaforme collaborative permette alle aziende di condividere i costi e migliorare l’efficienza delle consegne urbane.
2. Ibridazione dei modelli di trasporto
Le aziende adottano massicciamente modelli ibridi che combinano le proprie flotte con trasportatori esterni. Questo approccio offre una maggiore flessibilità per adattare la soluzione più economica secondo le specificità di ogni consegna.
3. Infrastruttura connessa e IoT
I sensori IoT posizionati nei veicoli, magazzini e attrezzature di movimentazione raccolgono in tempo reale dati preziosi. Questa infrastruttura connessa offre una visibilità completa sullo stato delle consegne e permette di prevedere con precisione i bisogni futuri.
4. Crescita della consegna collaborativa
Oltre ai privati con soluzioni come Shopopop o PickMe, i professionisti e artigiani si innestano su questo modello per ottimizzare i loro costi migliorando al contempo la flessibilità delle loro consegne.
5. Convergenza degli standard BtoC e BtoB
Gli standard di consegna nella distribuzione B2B raggiungono rapidamente quelli del B2C, spinti dall’evoluzione delle aspettative delle aziende clienti.
L’IA al centro della trasformazione
Analisi predittiva e ottimizzazione automatica
L’intelligenza artificiale permette ora di anticipare le fluttuazioni della domanda e ottimizzare gli itinerari di distribuzione in tempo reale. I magazzini automatizzati dotati di robot intelligenti rivoluzionano le attività logistiche.
Sistemi avanzati di tracciamento
Grazie a sistemi avanzati di tracciamento, le aziende possono identificare rapidamente ritardi o anomalie e minimizzare le interruzioni nel flusso logistico. Questa reattività diventa un vantaggio competitivo decisivo.
I nuovi imperativi operativi
Trasparenza ambientale
La trasparenza ambientale diventa un pilastro centrale nella scelta dei partner logistici. In un mercato dove la sostenibilità costituisce un vantaggio competitivo importante, questa trasparenza rappresenta una necessità strategica.
Tempi sempre più brevi
L’esplosione del commercio online obbliga le aziende a rispondere a una domanda crescente per tempi di consegna sempre più brevi. I giganti dell’e-commerce hanno stabilito nuovi standard, costringendo le PMI a ripensare la loro strategia.
Carenza di manodopera persistente
La carenza di autisti continua ad alimentare la pressione sui costi nel 2025. Questa problematica strutturale spinge le aziende verso l’automazione e l’ottimizzazione dei loro processi.
Come Everest accompagna queste mutazioni
Di fronte a queste trasformazioni, le aziende hanno bisogno di strumenti performanti per adattarsi rapidamente. La nostra piattaforma TMS risponde precisamente a queste sfide:
Ottimizzazione intelligente: I nostri algoritmi di ottimizzazione dei percorsi permettono di ridurre fino al 30% i costi operativi rispettando al contempo i vincoli ambientali.
Visibilità in tempo reale: Il tracking GPS e gli avvisi automatici offrono la trasparenza richiesta dai clienti permettendo al contempo una reattività ottimale di fronte agli imprevisti.
Marca bianca: La nostra soluzione in marca bianca permette alle aziende di proporre un’esperienza cliente premium controllando al contempo la loro immagine di marca.
Interconnessione nativa: L’API e i moduli di automazione facilitano l’integrazione con l’ecosistema digitale esistente.
Prospettive per gli attori del settore
Opportunità da cogliere
- Digitalizzazione accelerata: Le aziende che investono nella digitalizzazione prendono un vantaggio
- Partnership strategiche: La mutualizzazione diventa una leva di competitività importante
- Innovazione verde: Le soluzioni decarbonizzate aprono nuovi mercati
Sfide da affrontare
- Investimenti tecnologici: La trasformazione digitale richiede investimenti considerevoli
- Formazione dei team: L’evoluzione degli strumenti impone un innalzamento delle competenze
- Normativa in evoluzione: Le ZBE e le nuove norme ambientali ridefiniscono le regole del gioco
L’essenziale da ricordare
Il 2025 segna una svolta per il trasporto dell’ultimo miglio. Tra decarbonizzazione obbligatoria, ottimizzazione dei costi tramite IA e nuove aspettative dei clienti, le aziende che sapranno adattarsi rapidamente prenderanno un vantaggio decisivo.
Il successo si baserà su tre pilastri: la digitalizzazione dei processi, l’ottimizzazione intelligente delle risorse e la capacità di innovazione di fronte alle sfide ambientali.
In questo contesto in mutazione, scegliere i giusti strumenti tecnologici non è più un’opzione ma una necessità strategica per rimanere competitivi.